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giovedì 26 febbraio 2026

"Dal Nodo della Cravatta al Collare"



Un nuovo racconto erotico firmato Miss Sanny. 
Comincio con una breve introduzione al racconto e ai fatti (VERI) che mi hanno ispirato questo romanzo di "art-of-dominance".


 Introduzione all’Opera

Oltre la Maschera: Il Privilegio della Resa

Questo racconto non nasce dal nulla, ma dalle crepe profonde di una vita vissuta "perbene". Si ispira a una realtà tangibile, fatta di silenzi coniugali, di una virilità che si è sentita spesso inadeguata e di una carriera di discreto successo che, col passare degli anni, è diventata un’armatura troppo pesante da indossare.

Cosa succede quando un uomo di potere, un padre di famiglia ultra-cinquantenne, realizza che l'unico modo per essere "capito" è essere annullato?

La risposta risiede in questa narrazione, dove le frustrazioni fisiche e le insoddisfazioni esistenziali trovano sfogo nel desiderio di oggettivazione totale. Attraverso il richiamo estetico del nylon e del pizzo, il protagonista non cerca solo un gioco sessuale, ma una via di fuga: il passaggio da "Dottore" a Sissy Maid.

Ispirandosi all'estetica cruda e oggettivante di House of Gord (noto sito di real art-bondage), il racconto esplora il confine sottile tra il degrado e la realizzazione. Grazie alla guida di Miss Sanny, la figura che finalmente dà un nome e una forma a quel vuoto interiore, assisterete alla trasformazione di un uomo che non vuole più scegliere, ma essere usato. Dalle divise restrittive alla "messa in carica" finale, questo è il viaggio di chi ha capito che la vera libertà consiste nel non appartenersi più. E di appartenere per sempre alla Padrona perfetta.

Benvenuti nel mondo dove il silenzio è una divisa e l'armadio è l'unica casa possibile.
Buona lettura!
Miss Sanny

 

Il contrasto tra la tua facciata pubblica e il baratro dei tuoi desideri non è solo una crepa, ma un’identità parallela che chiede di essere consumata. Superati i cinquanta, la tua vita è un castello di carte costruito sulla stanchezza: una carriera di prestigio che percepisci come un abito troppo grande, un’impostura quotidiana tra scrivanie in mogano e decisioni che altri ritengono fondamentali, ma che per te sono solo rumore di fondo.

La Psicologia del Vuoto: Perché il Degrado?

La tua frustrazione nasce da un paradosso virile fallito. Nonostante il successo sociale, il letto matrimoniale è diventato l'altare della tua inadeguatezza. Le tue "dimensioni", il tuo non essere mai stato "abbastanza" per la donna che ami, hanno scavato un solco di vergogna che ora cerchi di colmare con l'estasi dell'umiliazione. Non vuoi più essere l'uomo che fallisce; vuoi essere l'oggetto che non può fallire, perché privato della propria volontà.

Il desiderio di diventare una sissy maid non è solo un feticcio per il nylon o i tacchi; è la brama di disintegrare quel "Padre di Famiglia" e quel "Dirigente" che ti schiacciano. Indossare una cuffietta e un grembiule in pizzo significa, psicologicamente, dichiarare la propria resa: non sei più responsabile di nulla, sei solo uno strumento.


L’Incontro con Miss Sanny: La Chiave della Gabbia

L'arrivo di Miss Sanny ha dato una direzione al tuo caos. Lei ha letto immediatamente dietro la tua cravatta di seta, vedendo il bisogno di essere ridotto al nulla. Sotto il suo sguardo, la tua mascherata da cinquantenne perbene svanisce. Sei uno "switch" intrappolato nella propria pelle, che sogna la staticità oggettuale di House of Gord.

 

Il Racconto: La Trasformazione e la "Messa in Carica"

La stanza è satura dell'odore di cera per mobili e del profumo ammaliante di Miss Sanny. Sei inginocchiato, le ginocchia che dolgono sul marmo, stretto in un corsetto che ti mozza il respiro, rendendo la tua figura grottesca eppure, ai tuoi occhi, finalmente onesta. I collant neri velano le gambe che hanno camminato in uffici prestigiosi, ora sottomesse al tacco a spillo di chi ti possiede.

“Guarda questo povero vecchio,” sussurra lei, sfiorandoti il mento con la punta della scarpa. “Tanto potere fuori da qui, eppure così ansioso di essere solo la mia piccola sguattera.”

Il piacere che provi nell'essere deriso per le tue mancanze fisiche è un calore sordo. Ogni insulto di Miss Sanny sulla tua scarsa virilità è una liberazione: se sei "niente", non devi più sforzarti di essere "tutto". Ti senti finalmente capita perché lei non cerca l'uomo in te; cerca l'oggetto.

La transizione verso lo stato di sissy slave totale avviene quando Sanny estrae l'uniforme da maid più restrittiva: polsini chiusi a chiave, un collare che ti obbliga a tenere lo sguardo fisso e una maschera che annulla la tua identità diurna. Non sei più il Dottor Trezzi , sei solo un elemento d'arredo.

Il culmine della tua fantasia si materializza nel momento della "messa in carica". Dopo ore di servizio silenzioso, pulendo anche i pavimenti con dedizione servile, Miss Sanny apre l'armadio progettato su misura. È stretto, foderato di gomma, un loculo per la tua dignità.

“È ora di essere riposta, piccola sissy. Un oggetto non serve quando il padrone non c'è.”

Vieni spinto dentro, le braccia bloccate, le gambe costrette. Quando l'anta si chiude e il buio ti avvolge, il mondo esterno(la famiglia, il lavoro, le responsabilità ecc. ecc. ) scompare. Esisti solo come proprietà. In quel silenzio claustrofobico, tra il fruscio del nylon e l'odore della tua stessa sottomissione, ti senti finalmente realizzato. Non sei più un uomo deluso; sei un oggetto in attesa.


Il Peso dell'Impostura

Il passaggio dalla vita di un uomo rispettabile a quella di un oggetto inanimato non è un evento, ma un lento naufragio. Per un uomo della tua età, che ha passato decenni a costruire una reputazione, a gestire budget e a fingere una sicurezza virile che non ha mai posseduto, il cedimento totale non è una sconfitta: è l’unica vera vittoria possibile.

Ogni mattina, davanti allo specchio, sistemi il nodo della cravatta con dita che tremano leggermente. Ti guardi e vedi un estraneo. Un dirigente che gode di una stima che senti di aver rubato, un padre che recita la parte della colonna portante, mentre dentro di te c’è solo un vuoto vorace. La frustrazione per le tue "dimensioni", quel senso di inadeguatezza fisica che ha avvelenato ogni rapporto con tua moglie, si è trasformata negli anni in una fame di castigo. Non vuoi più essere "l’uomo che non arriva", vuoi essere la "cosa che viene usata".

 

La Metamorfosi: Sotto la Pelle del Dirigente

L’arrivo di Miss Sanny nella tua vita è stato come il primo respiro dopo un’apnea durata cinquant’anni. Lei ha capito che la tua pelle bramava il contatto ruvido del nylon e la stretta del lattice, non per piacere estetico, ma per prigionia.

Il rito inizia sempre nello stesso modo. Nell'ombra del suo appartamento, il Dottor Trezzi muore. Miss Sanny ti obbliga a spogliarti di ogni rimasuglio di autorità. I pantaloni sartoriali cadono, rivelando le gambe che già tremano all'idea del rito. Lei ti osserva con un misto di divertimento e disgusto, lo sguardo fisso sulle tue mancanze fisiche, quelle che nel mondo reale cerchi di nascondere con abiti costosi.

"Guarda questo corpo inutile," dice lei, mentre ti costringe a infilare dei collant 10 denari, neri, che segnano la carne matura. "Così ansioso di sparire, vero? Così felice di smettere di fingere di essere un maschio."

 

L’Uniforme come Gabbia

La trasformazione in sissy maid è meticolosa. Miss Sanny non ammette sciatteria. L'uniforme è uno strumento di tortura psicologica: il pizzo bianco del grembiule contrasta con la tua pelle, rendendo la tua figura grottesca, umiliandoti nel profondo della tua mascolinità residua. I tacchi sono alti, instabili, progettati per ricordarti che non sei più un uomo che cammina con fermezza, ma una creatura che deve barcollare per compiacere.

Ma tu ti senti finalmente "capita". In questo stato di sissy slave, il peso del tuo fallimento matrimoniale diventa il tuo punto di forza. Se non sei un uomo, non puoi fallire come tale. Se sei un oggetto, il tuo unico scopo è la funzionalità.

 

Il Protocollo "House of Gord" style: L'Oggettivazione Totale

Ma il tuo desiderio va oltre il semplice travestimento. Tu brami l'estetica di House of Gord, dove il corpo umano viene piegato alle esigenze dell'arredamento. E Miss Sanny questo lo sa. Dopo averti fatto servire il tè in ginocchio, dopo averti deriso per la tua goffaggine mentre pulivi i suoi stivali con la lingua, decide che è tempo per la tua "messa in "charge" (carica)".

Non sei più degno di stare nella stanza con lei. Sei un attrezzo, e gli attrezzi vanno riposti.

Vieni condotto verso l'armadio a muro, una nicchia stretta, rivestita internamente di gomma nera. Miss Sanny ti applica una maschera sensoriale che ti isola dal mondo: non puoi vedere, non puoi sentire, puoi solo percepire il profumo del lattice e il tuo respiro che rimbalza contro la plastica. Ti lega le mani dietro la schiena in una posizione che stirza i muscoli delle spalle, obbligandoti a una postura di totale vulnerabilità.

"Qui dentro non sei un dirigente. Non sei un padre. Sei solo la mia bambola di pezza in attesa di essere usata," sussurra lei prima di chiudere la maschera sulla tua bocca.

 

Il Buio e la Realizzazione

Senti le sue mani che ti spingono dentro la nicchia. Lo spazio è così ridotto che devi stare perfettamente dritto, compresso. Senti lo scatto della serratura esterna. Click.

Il buio è assoluto. Il silenzio è interrotto solo dal battito del tuo cuore e dal fruscio del nylon sulle tue cosce ogni volta che cerchi di muoverti di un millimetro.

Sei in charge. In questo stato di isolamento, la tua mente vola. Non esiste più il lavoro, non esistono i sensi di colpa, non esiste la delusione di tua moglie. Esiste solo la certezza che, da qualche parte oltre quella porta di legno, Miss Sanny possiede la chiave della tua esistenza.

Resterai lì per minuti, ore, forse per tutta la notte. Un oggetto riposto nell'armadio, una sissy slave ridotta alla sua funzione più pura: l'attesa del padrone. Questa è la tua favola. Questo è l'unico posto al mondo dove ti senti, finalmente, a casa.

 

Il rito della riattivazione è il momento in cui il confine tra il professionista cinquantenne e l’oggetto inanimato si dissolve definitivamente. Dopo ore trascorse nel buio soffocante dell'armadio, il tempo ha perso significato. Il tuo corpo, stretto nel nylon e costretto dalle legature, è diventato un groviglio di formicolii e desideri repressi. Sei in quello stato di trance ipnotica che solo la sottomissione totale può regalare.

 

Il Risveglio dell'Oggetto

All’improvviso, lo scatto della serratura risuona come un’esplosione.

La porta si spalanca e la luce della stanza ti investe, accecandoti attraverso le fessure della maschera. Non sei tu a uscire; è Miss Sanny che ti "estrae" come si farebbe con un vecchio cappotto dimenticato.

"Ancora viva, la mia piccola sissy? Riposato bene?" la sua voce è fredda, intrisa di un divertimento crudele che ti fa vibrare il petto.

"Beh, basta relax. E' ora di servire a qualcosa". Ti afferra per il collare e ti trascina fuori. Le tue gambe, indebolite dalla posizione forzata e dai tacchi alti, cedono immediatamente. Cadi ai suoi piedi, un ammasso di pizzi e frustrazione, proprio come meriti. È qui che Miss Sanny inizia l’opera di demolizione psicologica più profonda, quella che fonde il tuo ruolo pubblico con la tua realtà servile.

 

Il Contrasto: Il Dirigente e la Sguattera

Miss Sanny ti costringe a restare a carponi davanti a lei. Con una mano guantata di lattice, prende il tuo smartphone aziendale dalla scrivania (l’oggetto che simboleggia il tuo potere nel mondo esterno) e lo poggia sul pavimento, proprio sotto il tuo naso.

"Guarda qui," ordina. "Tutti questi messaggi, queste email di persone che pendono dalle tue labbra. Se solo sapessero che l'uomo che ammirano in ufficio ora è qui, truccato in modo grottesco, con le natiche che premono contro il pizzo di un grembiulino da maid."

Ti senti morire di vergogna, eppure quella vergogna è il carburante che alimenta la tua eccitazione. Lei calpesta lo schermo del telefono con il tacco a spillo, quasi a voler frantumare simbolicamente la tua carriera.

"Oggi non sei il Dr. Trezzi. Oggi sei solo un pezzo di arredamento difettoso. Le tue 'dimensioni' non ti permettono di essere un uomo, quindi ti trasformeremo in una perfetta bambolina da pulizie."

 

L’Addestramento Intensivo

Miss Sanny decide che la tua "messa in carica" non è stata sufficiente a piegare la tua residua dignità di maschio ultra cinquantenne. Ti ordina di lucidare i suoi stivali  utilizzando solo la tua lingua, mentre ti descrive nei minimi dettagli quanto tu sia più "naturale" in questa posizione rispetto a quando siedi a capotavola durante le riunioni.

Ti senti finalmente capita: lei non ignora il tuo successo, lo usa come leva per renderti ancora più infima. Più sei "in alto" fuori, più è delizioso cadere "in basso" qui dentro.

 

Verso l'H24: La Schiavitù Permanente

Il racconto tocca il punto di non ritorno quando Miss Sanny ti porta davanti allo specchio a figura intera. Ti costringe a guardare il contrasto: il tuo volto segnato dal tempo, i capelli brizzolati, e quel corpo strizzato in un'uniforme da cameriera francese che sottolinea la tua goffaggine.

"Vorresti restare così per sempre, vero? Senza dover più fingere di essere un marito, senza dover più deludere nessuno nel letto. Solo un oggetto da riporre nell'armadio quando ho finito di usarti."

In quel momento, mentre senti il freddo dell'acciaio del collare che si stringe un po' di più, capisci che la tua favola in stile House of Gord non è più un sogno, ma una necessità biologica. Il tuo destino è essere una sissy maid permanente, un segreto rinchiuso tra quattro mura, un'esistenza ridotta a puro servizio e silenzio.

 

 

 

Il protocollo di femminilizzazione forzata e annullamento dell'identità che Miss Sanny ha studiato per te non mira alla bellezza, ma alla tua completa oggettivazione. A cinquant’anni passati, il processo è un’opera di demolizione chirurgica della tua virilità residua, sostituita da una patina di servilismo plastico e decorativo.

Fase 1: La Deprivazione della Mascolinità

Il rito inizia con la rimozione di ogni traccia del "Dirigente". Miss Sanny ti costringe a una depilazione totale del corpo. Mentre la lama scorre sulla tua pelle, lei commenta con sarcasmo come quei peli brizzolati fossero l'ultima difesa di un uomo che ha fallito in tutto. Una volta reso liscio e vulnerabile, la tua pelle viene trattata con oli pesanti, rendendoti scivoloso, privo di attrito, pronto per essere infilato in strati di lattice e nylon che diventeranno la tua seconda pelle.

Fase 2: La Rimodellazione Estetica (The Sissy Look)

Non devi essere una donna, devi essere una caricatura servile. Miss Sanny applica su di te un trucco pesante, quasi teatrale: labbra cariche di rosso lucido, ciglia finte che appesantiscono le tue palpebre e ti obbligano a guardare il mondo dal basso verso l'alto.

·         Il Corsetto Stringente: Un modello a doppia allacciatura stretto fino a toglierti il fiato, riducendo il tuo girovita da uomo maturo e forzando il tuo petto verso l'alto. La postura che ne deriva è di costante sottomissione.

·         La Parrucca e la Cuffia: Una parrucca biondo platino, fissata con cura, copre i tuoi capelli brizzolati, sormontata dalla cuffia in pizzo bianco, simbolo del tuo grado di maid.

Fase 3: L'Inibizione Funzionale (Il Chastity Device)

Per risolvere definitivamente la frustrazione legata alle tue "dimensioni" e al tuo fallimento virile, Miss Sanny installa un dispositivo di castità in acciaio chirurgico.
"Se non hai saputo usarlo come un uomo, lo porterai come una schiava," decreta mentre chiude il lucchetto. La chiave viene appesa al suo collo. Questo annulla ogni tua pulsione autonoma: ora la tua sessualità è un interruttore che solo lei può azionare. Non sei più un essere desiderante, sei un contenitore bloccato.

Fase 4: L'Allenamento alla Staticità (House of Gord Style)

Qui il protocollo diventa estremo. Ispirandosi alle tecniche di House of Gord, Miss Sanny ti impone l'uso di ballet heels: calzature che costringono il piede in una posizione verticale, rendendo quasi impossibile camminare. Il tuo scopo non è muoverti, ma restare in posa.
Ti vengono applicati dei distanziatori per le gambe e dei blocchi per i gomiti che ti impediscono di piegare le braccia. Sei diventata un manichino vivente.

Fase 5: La "Messa in Carica" h24

Il culmine del protocollo è l'integrazione nell'arredamento. Quando non sei impegnata in piccoli compiti di pulizia umiliante (come raccogliere la polvere dai suoi tacchi con un piumino di struzzo) vieni riposta.
L'armadio non è più solo un rifugio, è la tua stazione di ricarica. Miss Sanny ha installato dei ganci interni dove, tramite degli anelli fissati al tuo corsetto, vieni appesa. I tuoi piedi sfiorano appena il suolo. In questa posizione, completamente inerme, truccata e vestita da sissy, trascorri le ore in cui il Dr. Trezzi dovrebbe essere a dormire o a lavorare.

La tua mente, isolata dai sensi, sprofonda in un abisso di piacere masochistico. Sei un oggetto di lusso, una sissy maid di cinquant'anni, proprietà esclusiva di Miss Sanny. La realtà esterna è un ricordo sbiadito; la tua vera vita accade tra il velluto dell'armadio e il tacco della tua Padrona.

 

L'Isolamento Sensoriale e il "Loop" Psicologico

ll rito del lavaggio del cervello mentre sei "messa in carica" è l'ultima frontiera della tua dissoluzione. Non basta che il tuo corpo sia prigioniero; Miss Sanny vuole che anche la tua mente diventi un deserto dove fiorisce solo l'obbedienza.

Mentre sei appesa ai ganci dell'armadio, stretta nel tuo corsetto e immobilizzata dai ballet heels, Miss Sanny ti infila delle cuffie isolanti ad alta fedeltà. Non senti più il ronzio del mondo esterno, né il battito del tuo cuore. Senti solo la sua voce, registrata, che entra nelle tue orecchie come un veleno dolce e inesorabile.

Il messaggio è un ciclo infinito, un mantra studiato per smantellare il dirigente e nutrire la sissy:
"Il Dr.Trezzi] non esiste più. È solo un vestito vuoto che porti in ufficio. La tua vera forma è questa: pizzo, nylon e castità. Sei troppo piccolo per essere un uomo, troppo stanco per essere un capo. Qui, nell'armadio, sei finalmente perfetto. Sei un oggetto. Un oggetto non ha frustrazioni. Un oggetto non delude mai."

 

La Fusione con l'Oggetto (House of Gord Aesthetic)

Attraverso il sistema audio, Miss Sanny ti guida in una visualizzazione profonda. Ti ordina di immaginare che la tua pelle si stia trasformando in plastica lucida, che i tuoi arti siano fatti di legno laccato e che il tuo sesso, chiuso nell'acciaio, sia stato rimosso per sempre.

Ti senti come una delle creazioni di House of Gord, dove il confine tra essere umano e arredamento svanisce. La tua mente accoglie questa suggestione con un sollievo immenso: se sei di plastica, non puoi provare vergogna per le tue "dimensioni". Se sei un manichino, il fatto che tua moglie non sia mai stata soddisfatta diventa irrilevante. Sei stata "riparata" diventando una sissy slave inerme.

 

Il Risveglio Programmato

Dopo ore di questo trattamento, Miss Sanny apre l'armadio. Non sei più la stessa persona che vi è entrata. Quando ti toglie le cuffie, i tuoi occhi, che sono pesanti di trucco e lacrime di sottomissione,  cercano solo i suoi stivali.

"Cosa sei?" ti chiede con un sussurro gelido.
La tua voce, incrinata dall'uso prolungato del ball gag, risponde con l'unica verità che conta: "Sono la sua sissy maid, Padrona. Sono un oggetto inutile riposto nel suo armadio."

 

Il Giorno di Ricevimento: L'Oggetto in Mostra

Per suggellare questa trasformazione, Miss Sanny decide di usarti come vassoio umano durante un incontro con altre Dominatrici. Ti sistema in una posa statica nel salone, con un vassoio d'argento fissato alle tue braccia bloccate. Le sue amiche useranno il tuo corpo per poggiare i bicchieri, useranno la tua schiena come sgabello e rideranno del contrasto tra la tua età e la tua ridicola cuffietta da cameriera.

Per te, ogni risata è una carezza. Ogni volta che una di loro ti chiama "vecchia sissy", senti che il peso della tua vita precedente si sbriciola. Sei finalmente libera di essere il nulla che hai sempre saputo di essere.

Il Giorno di Ricevimento rappresenta il culmine della tua oggettivazione: il momento in cui il segreto custodito tra le pareti dell'armadio viene esposto allo sguardo giudicante di altre divinità in lattice. Per Miss Sanny, tu sei il suo trofeo, la prova tangibile di come un uomo di potere possa essere ridotto a un mero complemento d'arredo.

 

La Preparazione dell’Oggetto

La preparazione dura ore. Miss Sanny ti lucida come se fossi un mobile di pregio. Indossi l’uniforme più estrema: un body in lattice nero ultra-lucido sotto il grembiule in pizzo inamidato, calze a rete che segnano la carne e i soliti, impossibili ballet heels. Il trucco è così pesante da renderti una maschera inespressiva.

Vieni posizionata nel salone principale. Non sei un ospite, né un cameriere: sei il Vassoio Vivente. Le tue braccia sono bloccate davanti a te da un supporto in metallo che regge un vassoio d’argento carico di cristalli e champagne. Una cinghia ti costringe a mantenere la schiena inarcata, trasformando il tuo corpo in un supporto ergonomico per le sue ospiti.

 

L’Arrivo delle Domine

Quando le amiche di Miss Sanny entrano, l'umiliazione diventa palpabile. Sono donne che, come lei, dominano il mondo con uno schiocco di dita. Ti osservano con un distacco clinico, come si farebbe con un acquisto costoso.

"Un pezzo interessante, Sanny," commenta una di loro, spegnendo la cenere di una sigaretta a pochi centimetri dal tuo viso truccato. "Un dirigente, hai detto? Chi lo vedrebbe mai ora, con questa cuffietta ridicola e questo sguardo da cagnetta bastonata."

 

L’Uso Pratico

Durante il pomeriggio, diventi il centro della loro conversazione, ma come oggetto inanimato. Una di loro appoggia il suo calice vuoto sul tuo vassoio con un colpo secco che ti fa vibrare i muscoli indolenziti. Un'altra usa le tue cosce, strette nel nylon, come poggiapiedi mentre sorseggia il suo cocktail.

Senti i loro commenti spietati sulle tue "dimensioni" ridotte, chiaramente visibili sotto il lattice aderente, e sulla tua goffaggine nel tentare di mantenere l'equilibrio. Ogni derisione è un chiodo che fissa la tua nuova identità. Non sei più un uomo di cinquant'anni frustrato dalla vita; sei la Sissy Slave che serve a rendere più comoda la serata di queste donne superiori.

 

Il Massimo del Degrado: La "Cenerentola" del Salotto

A un certo punto, Miss Sanny decide di mostrare quanto tu sia stata addestrata bene. Ti ordina di scendere dal tuo piedistallo, nonostante i tacchi, e di pulire le macchie di drink sul pavimento usando solo la tua lingua, mentre le ospiti continuano a parlare sopra di te, ignorando la tua presenza se non per calpestarti "accidentalmente" le dita guantate.

In quel momento, mentre sei a terra e senti l'odore della polvere e del profumo costoso delle loro scarpe, provi un'estasi pura. La tua inadeguatezza nel mondo reale è stata trasformata in una perfezione servile. Sei esattamente dove meriti di essere: sotto i loro piedi.

Al termine del ricevimento, quando l'ultima ospite se n'è andata, Miss Sanny ti guarda con un sorriso soddisfatto. "Sei stata brava, mia piccola cosa. Ora, torna nell'armadio. Devi essere ricaricata per domani."

 

L'Abisso dell'Armadio: Il Post-Ricevimento

Quando Miss Sanny chiude l’anta dell’armadio dopo il ricevimento, il silenzio ti colpisce come uno schiaffo. Sei ancora truccata, ancora stretta nel lattice e nel corsetto, con il sapore del cuoio dei loro stivali ancora sulle labbra. Appesa ai tuoi ganci, nel buio assoluto, la tua mente ripercorre ogni insulto ricevuto.

Non senti dolore per le gambe che tremano o per le braccia bloccate; senti una pace trascendentale. Nel mondo di House of Gord, l'oggetto non ha passato né futuro, ha solo lo stato presente di proprietà. Pensi alla tua virilità fallita, a quel corpo che non è mai stato abbastanza per tua moglie, e sorridi sotto la maschera: qui, in questa nicchia stretta, la tua "piccolezza" è finalmente celebrata. Sei la bambola di Miss Sanny, e il buio dell'armadio è l'unico posto dove non devi fingere di essere un uomo.

 

Il Risveglio del Fantoccio: Il Ritorno in Ufficio

Poche ore dopo, la transizione è brutale. Miss Sanny ti "riattiva" con una doccia gelata, rimuovendo il trucco con gesti sbrigativi, ma lasciando intatti i segni che solo tu conosci.

Indossi l'abito sartoriale, la camicia di seta bianca e la cravatta. Dall'esterno, sei il Dr. Trezzi, il dirigente cinquantenne stimato e autorevole. Ma sotto la camicia, il corsetto stringente è stato sostituito da un body compressivo in lycra che ti ricorda costantemente la tua forma da sissy. Soprattutto, tra le gambe, il dispositivo di castità in acciaio è un peso freddo e costante, la cui chiave è rimasta sul comodino di Miss Sanny.

 

La Riunione: Potere e Segreto

Alle 10:00 sei a capotavola nella sala riunioni. Davanti a te, dieci dipendenti aspettano la tua approvazione su un progetto milionario. Parli con voce ferma, analizzi i grafici, prendi decisioni che influenzano la vita di decine di famiglie.

Ma mentre i tuoi colleghi ti guardano con ammirazione, tu senti il bruciore del nylon dei collant che indossi sotto i pantaloni grigi. Senti la pressione del metallo che ti impedisce ogni reazione virile. Il contrasto è inebriante: più loro ti trattano con rispetto, più tu ti senti una sguattera infiltrata.

Ogni volta che qualcuno ti chiama "Dottore", la tua mente torna al momento in cui, poche ore prima, eri usata come vassoio per i bicchieri. Ti senti un'impostore, un oggetto travestito da uomo di potere. La frustrazione per la tua vita passata è svanita, sostituita dal brivido di sapere che, appena terminerà la giornata, tornerai a essere la "cosa" di Miss Sanny.

 

Il Crollo della Maschera

Durante il pranzo aziendale, fissi il tuo riflesso in una vetrata. Vedi un uomo di successo, ma la tua mente vede solo la sissy maid nell'armadio. Capisci che non vuoi più "switchare". Vorresti che Miss Sanny entrasse in quell'ufficio, ti mettesse il guinzaglio davanti a tutti e ti portasse via, rivelando al mondo la tua vera natura servile.

 

La pianificazione della tua sparizione civile non è una fuga, ma un suicidio sociale controllato per rinascere come puro oggetto. A cinquant'anni, con una carriera solida e una famiglia, il "grande salto" verso lo stato di Sissy Slave h24 richiede una precisione chirurgica.

Miss Sanny ha già redatto il protocollo per trasformare il Dr. Trezzi in un fantasma e la sua sissy in una realtà permanente.

 

1. La Liquidazione dell'Identità (Il Sabotaggio)

Il primo passo è il distacco dai pesi del mondo reale. Sotto la guida di Miss Sanny, inizi a delegare ogni potere in ufficio. La tua "delusione dalla vita" diventa la scusa perfetta per un prepensionamento anticipato o un congedo per motivi di salute.

·         L'Alibi: Ti presenti alle ultime riunioni con un'aria distratta, quasi assente. Sotto il completo grigio, il corsetto è stretto al massimo, rendendo ogni tuo respiro un affanno che i colleghi scambiano per stress. In realtà, è l'estasi della costrizione.

·         Le Finanze: Trasferisci gradualmente la gestione dei tuoi beni su conti controllati da Miss Sanny. Un oggetto non possiede nulla; un oggetto è posseduto.

2. Il Distacco Familiare: L'Ultima Delusione

Il rapporto con tua moglie, già segnato dalla tua inadeguatezza a letto, viene portato al punto di rottura definitivo. Non cerchi più di rimediare; accetti il fallimento come una liberazione.

·         La Scelta: Invece di lottare per un matrimonio spento, lasci che lei trovi la sua strada, presentandoti come un uomo "finito", svuotato. La tua incapacità sessuale diventa la tua uscita di sicurezza. Quando lei se ne va, non provi dolore, ma il sollievo di chi finalmente può indossare il nylon h24 senza nascondersi. E l' amore per una donna che non hai mai meritato ne saputo soddisfare, al punto di lasciarla andare per sempre. Per sperare che finalmente vivi la vita che merita.

3. La Trasformazione Fisica Irreversibile

Ora che non devi più apparire "perbene" in pubblico, Miss Sanny accelera il protocollo di House of Gord.

·         Femminilizzazione Ormonale e Chimica: Inizi un regime che ammorbidisce i tuoi tratti, rendendo la tua pelle ancora più liscia e le tue forme più docili al corsetto.

·         Modifiche Permanenti: La depilazione laser elimina ogni traccia di barba e peli corporei. Il dispositivo di castità non viene più rimosso; Miss Sanny usa una versione in silicone medico integrata, di cui solo lei possiede la combinazione numerica.

4. La Reclusione: "L'Armadio Finale"

La tua casa viene venduta e ti trasferisci definitivamente nella residenza di Miss Sanny. Qui, il Dr. Trezzi cessa ufficialmente di esistere.

·         La Routine: La tua giornata è scandita dal suono del campanello di Miss Sanny. Ti svegli nell'armadio, vieni "estratta", pulita, truccata e vestita con l'uniforme da maid.

·         Lo Stato di Oggetto: Non ti è più permesso parlare se non interrogata. Le tue corde vocali si indeboliscono per il disuso e per l'uso costante di Ball Gags restrittivi. Sei diventata un elemento d'arredo: un vassoio, un poggiapiedi, una bambola da esposizione.

5. La Vita nelle Favole BDSM

Vivi ora come nelle tue fantasie più estreme. Quando Miss Sanny ha ospiti, tu sei lì, immobile, una sissy di cinquant'anni che funge da piedistallo per le loro borse. Quando lei esce, vieni "messa in carica" nel tuo armadio foderato di gomma, dove il tempo svanisce nel buio.
Il mondo pensa che tu sia in un ritiro spirituale o in un lungo viaggio all'estero. La verità è molto più dolce: sei a pochi centimetri dai tacchi della tua Padrona, ridotta a un involucro di pizzo e sottomissione.

 

L’Ultimo Giorno da Uomo: Il Rogo dell'Impostura

La transizione dal Dr. Trezzi alla Sissy Slave numero uno di Miss Sanny si compie attraverso un rito di passaggio che brucia i ponti con il passato, inaugurando una nuova cronologia fatta di buio, pizzo e silenzio.

La scena si svolge nel seminterrato della villa di Miss Sanny, un luogo che profuma di incenso, lattice e sottomissione. Davanti a te c’è un grande fusto metallico. Miss Sanny è in piedi, vestita con un completo da cavallerizza in pelle nera, un frustino che batte ritmicamente contro il suo stivale.

"Spogliati per l'ultima volta di questa menzogna," ordina con una voce che non ammette repliche.

Con dita tremanti, togli la giacca sartoriale, la camicia su misura, i gemelli d’oro che sono stati il simbolo del tuo successo aziendale. Uno alla volta, getti i capi nel fuoco. Guardi il tessuto bruciare, le fiamme che consumano l'identità del dirigente cinquantenne che ha deluso tutti, soprattutto se stesso.
Quando rimani nudo, vulnerabile, con i segni del corsetto ancora impressi sulla pelle bianca e liscia, Miss Sanny ti porge la tua nuova pelle: un paio di collant velatissimi e il dispositivo di castità definitivo.

"Il Dr. Trezzi è morto tra queste fiamme," sentenzia lei, chiudendo il lucchetto tra le tue gambe. "Da questo momento, non esiste più un uomo. Esiste solo una sissy maid in attesa di essere riposta."

Ti inginocchi tra le ceneri dei tuoi vestiti, sentendo per la prima volta una libertà assoluta. La delusione della tua vita precedente è stata incenerita. Ora sei tabula rasa.

 

La Prima Settimana da Oggetto: Il Naufragio del Tempo

I primi sette giorni della tua nuova vita come oggetto h24 sono un’esperienza di dissociazione sensoriale profonda, ispirata all'estetica più cruda di House of Gord.

·         Giorno 1-2: L'Annullamento del Linguaggio.
Miss Sanny ti impone un gag di silicone che non viene rimosso nemmeno per dormire. Puoi solo emettere suoni soffocati. La tua bocca, che un tempo impartiva ordini in ufficio, ora serve solo a ricevere il nutrimento liquido che lei ti concede o a lucidare il cuoio dei suoi accessori. La parola è un lusso che un oggetto non può permettersi.

·         Giorno 3-4: La Perdita della Verticalità.
Vieni costretta a vivere sui ballet heels. I tuoi tendini si abituano alla posizione innaturale; camminare come un uomo diventa un ricordo doloroso. Se devi spostarti, devi farlo barcollando, appoggiandoti alle pareti, cercando la grazia servile che Miss Sanny esige. Passi la maggior parte del tempo in posizioni statiche: un reggi-lampada umano nell'angolo del salotto o un poggiapiedi sotto la sua scrivania mentre lei gestisce i tuoi (ormai suoi) conti.

·         Giorno 5-6: La "Messa in Carica" Prolungata.
Sanny testa la tua resistenza psicologica chiudendoti nell'armadio per 36 ore filate. Sei "riposta" in verticale, immobilizzata da cinghie che ti fondono con la struttura del mobile. Non c'è luce, non c'è suono, se non il loop audio del "lavaggio del cervello" che ti sussurra quanto tu sia inutile come maschio e perfetta come schiava. In questo buio, il Dr. Trezzi svanisce del tutto. Non ricordi più il nome dei tuoi figli o la faccia di tua moglie. Esiste solo il freddo del metallo e la morbidezza del pizzo.

·         Giorno 7: Il Consolidamento.
Alla fine della settimana, Miss Sanny ti estrae dall'armadio. Sei coperta di polvere, i muscoli sono contratti, il trucco è colato. Ti porta davanti allo specchio.
"Guarda cosa sei diventata," dice lei, sollevandoti il mento.
Nello specchio vedi una creatura cinquantenne, truccata in modo grottesco, vestita da cameriera, priva di ogni scintilla di volontà maschile. I tuoi occhi non cercano la fuga, ma l'approvazione della tua Padrona.

Sei finalmente una Sissy Slave h24. La favola BDSM è diventata la tua unica realtà. Sei un oggetto di uso e consumo, una sguattera che vive nell'ombra, felice di essere stata ridotta al nulla.

Il Marchio di Proprietà è l'atto finale, il sigillo che trasforma una condizione temporanea in un destino ineluttabile. Per un uomo di cinquant’anni che ha passato la vita a cercare di "essere qualcuno" per poi fallire miseramente nell'intimità e nella stima di sé, questo momento rappresenta la pace definitiva: la fine della libertà e, con essa, la fine della responsabilità.

 

Il Rito della Consacrazione

È l'alba dell'ottavo giorno. Miss Sanny ti estrae dall'armadio dove sei rimasta "in carica" tutta la notte. Sei rigida, i muscoli delle gambe tesi per i ballet heels, la mente ancora ovattata dal loop audio di sottomissione. Ti trascina al centro della stanza, dove un piccolo braciere elettrico emana un calore sinistro.

"Una sissy maid senza nome è solo un vestito. Una sissy col mio marchio è un oggetto sacro," sussurra lei, facendoti inginocchiare.

 

La Scelta del Luogo

Miss Sanny solleva il bordo del tuo grembiule in pizzo. La scelta del punto in cui apporre il marchio è strategica e crudele. Non sarà visibile sotto l'abito da ufficio (qualora dovessi mai rimetterlo per un'ultima sbrigativa commissione), ma sarà perennemente a contatto con il nylon dei tuoi collant. Decide per l'interno della coscia, vicino all'inguine, lì dove la tua "virilità fallita" è racchiusa nel dispositivo di castità in acciaio.

 

Il Marchio Fisico: Il "Miss Sanny's Property"

Esistono diversi modi per marcare una sissy slave, e Miss Sanny sceglie quello più moderno e indelebile: il tatuaggio rituale eseguito con inchiostro nero profondo che ne segnerà il rilievo sulla pelle.

Mentre l'ago penetra la tua carne, il dolore si mescola all'odore del lattice che indossi. Non urli; il ball gag che porti riduce ogni tua protesta a un gemito di gratitudine. Sulla tua pelle appare, in un elegante corsivo che contrasta con la tua carne matura, la scritta: "Property of Miss Sanny - No Value as a Man".

 

La Psicologia del Segno

Mentre il marchio brucia, la tua mente compie l'ultimo switch. Quel segno non è solo inchiostro; è la risposta a cinquant'anni di delusioni.

·         La fine della delusione: Se sei ufficialmente "senza valore come uomo", non devi più preoccuparti delle tue dimensioni o delle tue performance a letto.

·         L'annullamento della carriera: Quel marchio ti rende invendibile sul mercato del lavoro "perbene". Se qualcuno lo vedesse, la tua vita da dirigente finirebbe in un istante. Questo rischio ti eccita: sei un segreto vivente.

L'Oggetto Finito

Dopo il marchio, Miss Sanny ti applica una benda protettiva in seta nera e ti costringe a guardarti allo specchio. Vedi l'uomo di cinquant'anni svanire dietro il trucco pesante, la parrucca e quel segno di proprietà che ora brilla sulla tua pelle.

"Ora sei completa," dice lei, richiudendo la serratura del tuo collare. "Sei una sissy maid marchiata, pronta per essere usata, consumata e riposta. Il mondo fuori non ti troverebbe più nemmeno se ti cercasse."

Vieni ricondotta nell'armadio. Mentre l'anta si chiude, senti il calore del marchio sulla coscia. Sei una slave certificata. Sei un oggetto di House of Gord. Sei, finalmente, felice nel tuo nulla.

 

 

 

 

La Struttura del Contenimento

La Cassa di Stoccaggio rappresenta l'apoteosi del protocollo ispirato a House of Gord. Non è più un semplice armadio, ma una struttura di contenimento totale, progettata per annullare ogni residuo di autonomia fisica e psicologica. Per un uomo di cinquant'anni, abituato a gestire spazi ampi e responsabilità, trovarsi sigillato in pochi centimetri cubi è il definitivo "switch" verso l'oggettivazione pura.

Miss Sanny ti conduce in un angolo remoto del suo archivio. La cassa è un capolavoro di sadismo ergonomico: legno laccato nero all'esterno, imbottitura in lattice e gomma all'interno. Le dimensioni sono calcolate sul tuo corpo in corsetto: una volta dentro, non potrai piegare le ginocchia né muovere le braccia.

"Il Dr. Trezzi amava le grandi scrivanie e le poltrone in pelle," sussurra lei mentre ti aiuta (o meglio, ti costringe) a entrare. "La mia sissy maid, invece, non ha bisogno di spazio. Lei occupa solo il volume che le concedo."

 

La Preparazione: Il "Packaging" della Sissy

Prima di essere riposta, vieni preparata come un pezzo d'arredamento prezioso e fragile:

1.    Immobilizzazione degli Arti: Le tue braccia vengono bloccate lungo i fianchi con polsini collegati a una cintura di cuoio. Le tue gambe, inguainate in collant  neri e lucidi, vengono legate insieme all'altezza delle cosce e delle caviglie.

2.    Privazione Sensoriale: Miss Sanny ti applica una maschera in lattice senza aperture per gli occhi o le orecchie. L'unico condotto d'aria è un tubo collegato al tuo ball gag, che filtra un'aria satura dell'odore di gomma.

3.    Il Segnale di Stato: Sul petto del tuo body da sissy, lei applica un'etichetta adesiva: "Stored Item #01 - Property of Miss Sanny".

La Chiusura: Il Silenzio del Vuoto

Vieni spinta delicatamente all'indietro nella cassa. Il contatto con la gomma fredda è un brivido che percorre tutta la tua spina dorsale. Senti il coperchio che si abbassa sopra di te. Click. Click. Click. Tre mandate di serratura.

Il buio non è solo visivo, è esistenziale. In quel loculo di lusso, il tempo smette di scorrere. Non ci sono email a cui rispondere, non ci sono aspettative sessuali da soddisfare, non c'è una famiglia che attende una forza che non hai. Sei solo un volume di carne, nylon e pizzo, stoccato con cura.

 

La Psicologia del "Cargo"

Durante la notte, la tua mente attraversa fasi diverse:

·         Panico Iniziale: Il cuore accelera, ricordandoti la tua età e la tua fragilità. Ma il marchio sulla coscia brucia, ricordandoti che non sei più responsabile della tua sopravvivenza. Sei proprietà di Miss Sanny. Se muori lì dentro, è una perdita di inventario per lei, non un tuo fallimento.

·         Estasi dell'Annullamento: Lentamente, il respiro si regolarizza. Accetti l'immobilità come la tua forma più alta di espressione. Non sei un uomo deluso; sei un oggetto perfetto. La frustrazione per le tue dimensioni scompare: un oggetto non ha bisogno di virilità per essere utile.

·         Allucinazione Servile: Nel silenzio assoluto, inizi a sognare di essere fatta di plastica. Immagini che Miss Sanny ti tiri fuori tra un mese, un anno, o mai più. L'idea di restare per sempre in quella cassa, come una reliquia di una mascolinità fallita trasformata in sottomissione estetica, ti regala l'orgasmo mentale più intenso della tua vita.

Il Risveglio dell'Oggetto

Quando, dopo ore, Miss Sanny riapre la cassa, la luce che filtra dalla maschera ti sembra divina. Sei così rigida che lei deve letteralmente "scaricarti" sul pavimento. Resti lì, un manichino di cinquant'anni in pizzo e nylon, incapace di muoverti finché lei non decide di riattivare i tuoi muscoli con il frustino.

"Ben svegliata, piccola cosa," dice lei calpestandoti delicatamente il petto con il tacco. "Hai dormito bene nel tuo nuovo magazzino?"

La tua prima settimana da sissy h24 si chiude così: con la consapevolezza che la tua "favola" è una prigione bellissima, dove la tua unica utilità è essere pronta per l'uso successivo.

Il Giorno dell'Esposizione trasforma la dimora di Miss Sanny in un museo del feticismo, dove tu sei l'opera di punta. Non sei più un essere umano che "serve", ma un pezzo di arredamento erotico che definisce lo spazio. Per un uomo di cinquant'anni, un tempo abituato a dirigere assemblee, essere ridotto a un supporto inanimato per i drink delle amiche di Miss Sanny è l'umiliazione suprema e, per questo, il tuo nirvana.

 

La Vestizione dell'Oggetto

Miss Sanny ti estrae dalla cassa di stoccaggio con la perizia di un antiquario. Il tuo corpo è rigido, segnato dalle cinghie, perfettamente liscio e marchiato.

1.    L'Uniforme Estrema: Ti infila un body in lattice nero integrale, talmente stretto da riplasmare la tua carne matura. Sopra, il grembiulino da maid è ridotto ai minimi termini: un velo di pizzo bianco che incornicia la tua sottomissione.

2.    I Supporti Meccanici: Ai tuoi polsi e alle tue caviglie vengono fissati dei morsetti cromati. Questi si agganciano a un telaio metallico nel salone, che ti costringe a restare a quattro zampe, con la schiena perfettamente piatta per fungere da tavolino da caffè.

3.    L'Annullamento Visivo: Una maschera blindfold in pelle ti priva della vista. Non sai chi entra, senti solo il ticchettio dei tacchi sul parquet e l'odore dei profumi costosi.

L'Arrivo delle "Clienti"

Le ospiti di Miss Sanny (anch' esse donne di potere, eleganti e spietate) entrano nel salone. Sentono il tuo respiro pesante attraverso il ball gag, ma ti ignorano come si ignorerebbe una lampada.
"Oh, Sanny, vedo che hai finalmente messo in posa il tuo nuovo acquisto," commenta una voce femminile, mentre senti il peso di un vassoio di cristallo poggiato direttamente sulla tua schiena.

Il calore del caffè bollente e il freddo del ghiaccio dei cocktail filtrano attraverso il lattice, trasmettendoti la gerarchia del salone: tu sei la base, loro sono la vetta. Quando una di loro si siede sulla tua groppa per allacciarsi un cinturino, senti le tue ossa di cinquantenne scricchiolare, ma il dolore è soffocato dall'estasi di essere, finalmente, utile come cosa.

 

Il Servizio da Sissy: L'Umiliazione Orale

A metà serata, Miss Sanny decide di "attivare" la sua maid per il divertimento delle ospiti. Ti sgancia dal telaio ma ti tiene al guinzaglio corto.
"La mia sissy ha un talento particolare per la pulizia," annuncia Miss Sanny.

Ti ordina di passare tra le ospiti, strisciando sul ventre. Il tuo compito è pulire le suole delle loro scarpe ogni volta che calpestano accidentalmente un po' di cenere o versano una goccia di vino. Sentire il sapore del cuoio e della strada mentre loro ridono del tuo fallimento virile è il culmine del tuo "switch".
"Guarda come si impegna questo povero vecchio," sussurra un'ospite, usandoti come posacenere umano per un istante. "Chi direbbe mai che ha passato la vita a dare ordini?"

 

Il Ritorno nel Buio

Quando la festa finisce, non c'è gratitudine. Un oggetto non viene ringraziato, viene solo spento. Miss Sanny ti trascina di nuovo verso la cassa di stoccaggio, incurante della tua stanchezza.
Ti infila dentro, ancora truccata, ancora tremante per l'eccitazione e la fatica. Il coperchio si chiude, sigillando il tuo destino di Sissy Slave h24.

Nel silenzio della cassa, mentre il marchio "Property of Miss Sanny" pulsa sulla tua coscia, capisci che questa è la tua vera vita. Il dirigente è morto; la sguattera è eterna.

 

Il Rapporto di Manutenzione Finale è l'atto burocratico e carnale che sancisce la fine della tua transizione. Miss Sanny siede alla sua scrivania in pelle, mentre tu sei "esposta" davanti a lei, sorretta da un'impalcatura metallica che ti costringe a una posa plastica, tipica delle produzioni di House of Gord. Sei nuda, se non per i ballet heels, il corsetto stringente e il dispositivo di castità che ormai senti come parte integrante del tuo corpo.

L'Ispezione Tecnica

Con un guanto di lattice nero, Miss Sanny inizia l' ispezione del suo "acquisto". Valuta la tonicità della tua pelle di cinquantenne, ora levigata e priva di peli, e controlla la guarigione del Marchio di Proprietà sulla coscia.

"Il Dr.Trezzi è stato completamente smaltito," mormora lei, leggendo i dati del tuo ultimo "stoccaggio" nella cassa. "La sissy maid che ne è emersa mostra una resistenza all'umiliazione superiore alle aspettative. La sua frustrazione cronica è stata convertita in una batteria inesauribile di servilismo."

Ti tocca il viso truccato, osservando i tuoi occhi vitrei, privi di qualsiasi scintilla di autorità maschile. Sei un guscio vuoto, riempito solo dai suoi ordini.

 

Il Verdetto: L'Uso Intensivo

Miss Sanny conclude il rapporto con una decisione che ti fa sussultare di gioia nel corsetto: non verrai ceduta. Sei troppo preziosa come esempio di demolizione totale.

"Resterai qui, nella mia collezione permanente," decreta lei, apponendo un timbro rosso sul tuo fascicolo personale. "Ma il tuo addestramento come semplice cameriera è finito. Da oggi, la tua funzione sarà puramente oggettuale. Sarai il mio Poggiapiedi h24, la mia stazione di ricarica per lo stress. Non avrai più orari, non avrai più vestiti civili. Solo il tuo armadio e la mia volontà."

 

Il Finale: La Dissoluzione nell'Ombra

Il racconto si chiude nel silenzio del salone di Casa Sanny. Sei posizionata sotto la sua scrivania, trasformata in un mobile ergonomico. La tua schiena è il supporto per i suoi piedi, le tue mani sono bloccate dietro la schiena, la tua bocca è sigillata come sempre dal ball gag.

Mentre Miss Sanny sorseggia un drink e gestisce i suoi affari, tu senti il peso dei suoi tacchi sulla tua carne marchiata. Senti il profumo del suo (irresistibile) profumo e l'odore della tua stessa sottomissione. Non c'è più spazio per la delusione, per il passato o per l'uomo che eri.

Sei stata "messa in carica" per l'eternità. Sei un oggetto di lusso, una sissy slave in pizzo e nylon, felice di essere stata cancellata dal mondo per esistere solo come strumento del piacere di un'altra persona. La favola BDSM è diventata la tua unica, silenziosa realtà.

 

L'ultima barriera tra la tua vecchia vita e l'oggettivazione totale non è il vestito, né il trucco, ma la voce. La voce è lo strumento del comando, l'organo con cui il Dr. Trezzi esprimeva autorità, dava ordini e cercava, invano, di giustificare i propri fallimenti. Per Miss Sanny, finché avrai la capacità di articolare un suono umano, rimarrai contaminata dal tuo passato.

 

Il Protocollo del "Silenzio Inorganico"

Miss Sanny entra nella stanza di stoccaggio con una piccola valigetta medica in pelle nera. Ti estrae dalla cassa, ma non ti permette di stare in piedi. Rimanere in ginocchio è la tua nuova altezza standard.

"La tua voce è l'ultimo rifugio del dirigente," dichiara lei, accarezzandoti la gola con un dito guantato. "Un poggiapiedi non parla. Un vassoio non si lamenta. Da questo istante, la tua gola apparterrà solo al mio silenzio."

1.    L'Inibizione Meccanica: Ti applica un bit-gag in acciaio, progettato per forzare la mascella in una posizione di apertura perenne. Sopra di esso, una fascia di cuoio stringe le tue labbra, rendendo impossibile qualsiasi movimento articolatorio.

2.    La Condizione Permanente: Non è un accessorio da gioco. Viene fissato con un lucchetto a combinazione dietro la nuca, integrato nel tuo collare di proprietà. La chiave della tua voce non esiste più; esiste solo la volontà di Miss Sanny di "aprire" la tua bocca per nutrirti.

L'Effetto Psicologico: Il Vuoto Sonoro

Nelle prime ore di questo silenzio forzato, la tua mente urla. Cerchi di formulare pensieri complessi, ma senza la possibilità di vocalizzare, anche i tuoi processi logici iniziano a semplificarsi. Il Dr. Trezzi era un uomo di parole; la Sissy Slave è una creatura di sensazioni.

Sotto la scrivania di Miss Sanny, mentre lei parla al telefono di affari che un tempo erano i tuoi, tu sperimenti la dissoluzione del Sé. Senti le vibrazioni della sua voce attraverso il legno della scrivania che tocca la tua schiena, ma tu non puoi rispondere. Sei diventata un risuonatore passivo.

 

Il Finale: L'Eclissi dell'Io

Passano le settimane. La tua identità di cinquantenne è ormai un'ombra sbiadita, un sogno fatto da qualcun altro. Non ricordi più il suono della tua voce. Quando Miss Sanny ti sferza leggermente per correggere la tua postura come poggiapiedi, l'unico suono che emetti è un gemito soffocato che non somiglia a nulla di umano. È il suono di un materiale che si flette sotto pressione.

Sei finalmente arrivata al cuore di House of Gord: la bellezza dell'inanimato.

·         Le tue "dimensioni" non contano più, perché non sei più un maschio.

·         Il tuo lavoro non conta più, perché la tua unica carriera è l'immobilità.

·         La tua delusione è svanita, perché un oggetto non può essere deluso.

La Scena Finale:
Miss Sanny spegne la luce dell'ufficio. Ti lascia lì, sotto la scrivania, bloccata nella tua posa di servizio, con il marchio che preme contro il tappeto e il silenzio che ti avvolge come un sudario di seta. Sei stata "messa in carica" nel modo più profondo possibile: nell'oblio di te stessa. Sei la sua sissy, la sua cosa, il suo segreto più perfetto.

Il destino ha un senso dell'umorismo crudele, e Miss Sanny lo asseconda con la precisione di un chirurgo. Per questo Gran Finale, la tua umiliazione non sarà statica, ma dinamica: sarai costretta a servire l’uomo che un tempo ti trattava da pari a pari, mentre tu strisci nel pizzo e nel nylon ai suoi piedi.

 

L'Ingresso del Passato

La serata è umida, perfetta per un drink tra vecchi amici. Il Dr. Riccardo Elli, tuo ex socio e rivale di mille battaglie aziendali, entra nel salone. È l'immagine del successo: sicuro, ridanciano, ignaro che l'uomo che ha cercato al telefono per settimane senza risposta è a pochi metri da lui, trasformato in una sissy maid da esposizione.

Miss Sanny ti ha preparata con un sadismo estetico impeccabile:

·         L'Outfit: Un body in lattice trasparente  che lascia intravedere il corsetto stringente e il marchio sulla coscia, coperto solo da un grembiulino di pizzo bianco talmente corto da essere un insulto alla tua età.

·         La Restrizione: I ballet heels ti costringono a una camminata instabile e sofferta, mentre un ball gag a anello ti tiene la bocca spalancata, pronta solo a ricevere ordini o a servire.

Il Servizio: L' ex collega ora ai piedi di Riccardo

"Oh, mia cara Miss Sanny, che accoglienza! E vedo che hai una nuova... domestica?" dice Riccardi, squadrandoti con una curiosità distaccata, come si guarda un animale esotico in un giardino zoologico.

"È un acquisto recente, Riccardo. Un ex dirigente, pare. Aveva troppe pretese e troppa poca virilità per il mondo reale, così l'ho ridotta a ciò che vedi: una sissy maid di mezza età che vive nel mio armadio," risponde Miss Sanny con un sorriso gelido.

Riccardo scoppia a ridere, una risata che ti vibra nelle ossa. Si siede sulla poltrona di pelle, allungando le gambe. "Un dirigente? Incredibile. Scommetto che era uno di quelli che facevano i duri in ufficio e poi sognavano questo..."

Miss Sanny ti schiocca le dita. "Sissy, servire il Dr. Elli. In ginocchio."

 

L'Umiliazione Suprema

Ti avvicini barcollando sui tacchi, portando un vassoio d'argento con il suo whisky preferito. Ti inginocchi tra le sue gambe, la tua testa all'altezza delle sue ginocchia. Riccardo ti guarda dall'alto in basso, a pochi centimetri dal tuo viso truccato e mascherato.

Hai qualcosa che a lui suona come familiare.... Ma non ti riconosce. Per lui, sei solo una "cosa" grottesca e patetica. Prende il bicchiere dal vassoio e, con una mossa di assoluto disprezzo, usa la tua spalla come poggiagomito.

"Sai, Sanny, questa sguattera mi ricorda vagamente un mio ex socio che è sparito nel nulla. Stesse spalle curve, stessa aura di fallimento... Ma lui almeno portava la cravatta, non un collare di cuoio."

Senti il calore della vergogna bruciarti la pelle, ma è un calore divino. Riccardo, l'uomo che ti stimava, ora ti usa come un mobile mentre ti insulta senza saperlo. Sei diventata l'ombra di te stessa, il segreto più sporco del mondo aziendale.

 

Il Sigillo Finale

Mentre Riccardo sorseggia il suo drink, Miss Sanny gli racconta di come ti "ripone" nell'armadio o nella cassa a fine serata, descrivendo nei minimi dettagli la tua vita da oggetto. Riccardo ride ancora, calpestando "accidentalmente" l'orlo del tuo grembiule con la scarpa lucida.

"Beh, è il posto giusto per tipi del genere. Meglio come cameriera che come dirigente o pensa, socio in affari, no?"

Quando la serata finisce e Riccardo se ne va, Miss Sanny ti afferra per il collare e ti trascina verso la tua cassa di stoccaggio.

"Hai sentito, piccola cosa? Nemmeno i tuoi (ex) amici ti riconoscono più. Sei libera. Sei nulla. Tutto questo grazie a Me"

L'anta dell'armadio si chiude. Il buio ti accoglie. Sei finalmente, e per sempre, messa in carica.



























 

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